VIRGINIA FARINA
Fuori catalogo

Il soggetto del lavoro di Virginia Farina è la Biblioteca e la fotografia è il mezzo che utilizza per osservarla. Attraverso numerose esplorazioni nelle sue diverse aree - dalle sale di lettura alle aule universitarie ora trasformate in depositi e chiuse al pubblico - il suo sguardo coglie particolari, spazi e tempi diversi della vita della biblioteca. Il sistema Dewey, utilizzato in biblioteconomia per classificare i libri, diventa qui metodo di lavoro e criterio espositivo. Il risultato è un’installazione composta di dieci libri fotografici, nei quali gli scatti sono raccolti e classificati. Collocati all’esterno e all’interno della biblioteca, deposito compreso, i libri diventano parte del suo patrimonio, pur essendo, per loro natura, “fuori catalogo”: una doppia riflessione sul concetto di catalogazione del sapere che permette di organizzare la conoscenza e di avervi accesso e sulla fluidità della conoscenza che non può essere del tutto ricondotta a una struttura analitica ed esatta.

Eleonore Grassi
Curatrice di Gemine Muse-Vincoli, 5 lavori site specific per l’Archiginnasio, Bologna 20 maggio- 17 luglio 2010

Si ringraziano in particolar modo Giovanni Anceschi per la sua gentile concessione a lavorare al fondo di suo padre Luciano Anceschi, e Anna Manfron, preziosissima guida al palazzo e alla biblioteca dell’Archiginnasio.

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